Lamezia Terme – Una fortissima scossa di terremoto, di magnitudo 5.8 della scala Richter, è stata registrata ieri sera poco dopo le 22:00 nel Mar Tirreno meridionale, a circa 140 chilometri da Palermo (a Sud dell’epicentro) e a 300 chilometri da Roma (a Nord dall’epicentro).
La scossa avrebbe avuto ipocentro estremamente profondo, 450 chilometri al di sotto del livello del mare. Molte segnalazioni sarebbero giunte dalla Sicilia e dalla Calabria, fortunatamente si tratta di una scossa molto profonda e non in grado di causare danni a persone o cose.
Una vera fortuna, visto che un terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter è in grado di causare danni gravissimi, proprio come avvenuto due giorni fa tra Umbria e Marche.
Il terremoto ha avuto epicentro nei pressi del vulcano Marsili, un edificio vulcanico “dormiente”, anche se ci sono molte divergenze tra gli esperti, c’è chi lo giudica spento e chi lo giudica potenzialmente ancora in grado di tornare in attività.
Il sisma è avvenuto non lontano dal Marsili e, al momento, non si può dire se si sia trattato di attività sismica correlata al Marsili oppure al movimento nel piano di Wadati-Benioff (siamo in pieno mantello terrestre) ma quest’ipotesi appare estremamente difficile, in quanto la scossa è stata notevolmente profonda.
Il terremoto è stato comunque estremamente profondo, a tal punto che non sono tantissime le segnalazioni che sono giunte da diverse regioni.
In particolare in Calabria sono state molte le popolazioni che hanno avvertito la scossa a Lamezia Terme e sul versante tirrenico in particolare.