Vibo Valentia – I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in relazione all’omicidio di Bruno Lazzaro (nella foto a sinistra), il giovane ucciso a Sorianello il 4 marzo scorso ucciso con un fendente all’addome.
Destinatario dell’ordinanza è Gaetano Muller, di 19 anni di Soriano Calabro (nella foto a destra), cugino della vittima e ritenuto esponente del clan degli Emanuele, vicino alla stessa famiglia Lazzaro, e arrestato nella recente operazione ‘Black Windows’, sul duplice tentato omicidio di Alex Nesci e del fratellino down.
Secondo quanto riferito dagli investigatori alla base del delitto ci sarebbe un movente passionale. Bruno Lazzaro, infatti, si era fidanzato con la ragazza con cui Muller aveva interrotto appena due mesi prima una relazione sentimentale. Scoperta la relazione, il 19ennee avrebbe chiesto al cugino di andarsi a chiarire in localtà “Fago Savini” di Sorianello, dove potrebbe essere maturato il grave fatto di sangue.
Ieri Muller, per l’operazione Black Windows, aveva lasciato gli arresti in carcere per passare a quelli domiciliari su disposizione del Tribunale della libertà di Catanzaro. I carabinieri, per evitare qualsiasi possibilità di fuga del giovane, hanno subito eseguito l’ordinanza del gip su richiesta della Procura di Vibo.

18 maggio 2018