San Ferdinando (Rc) – «Sono qui perché questo è un luogo difficile dove c’è stato un omicidio brutale. Sono qui per portare le condoglianze dello Stato alla famiglia ed agli amici di Soumayla Sacko e per capire quando il corpo potrà essere restituito alla famiglia». Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico appena arrivato nella baraccopoli di San Ferdinando dove viveva il migrante assassinato il 2 giugno scorso.
Fico ha scelto di non rispondere ai cronisti che gli chiedevano cosa pensasse della chiusura dei porti disposta dal ministro Salvini. «Sapete perché sono qui – ha detto –. Sto monitorando la situazione ma non farò dichiarazioni su questo. So che tutte le persone a bordo della Aquarius stanno bene, e questa è la cosa più importante. So che sono partite navi con aiuti e personale medico».
Poi il presidente della Camera si è diretto nella tendopoli: «Non sono qui per creare scontri o polarizzazione, ma per facilitare una soluzione a una situazione complicata. Quella dei braccianti e dei lavoratori sottopagati. Oggi è una giornata di lavoro e progettualità».

11 giugno 2018