Processo “Nuove leve”, pm Romano chiede condanne tra gli 8 e i 14 anni per gli imputati-VIDEO

Lamezia Terme – Il pubblico ministero Elio Romamo (nella foto), nel corso del processo scaturito dall’operazione del 24 febbraio 2016 denominata “Nuove leve” contro esponenti della cosca Giampà di Lamezia Terme, al termine della sua requisitoria ha formulato oggi la richiesta di condanna per i 14 imputati.
Tutti devono rispondere a vario titolo di associazione mafiosa e di numerose estorsioni ai danni di esercizi commerciali ed imprenditori di Lamezia, oltre che di intimidazioni con bottiglie incendiarie nei pressi delle attività commerciali e di danneggiamenti con ordigni esplosivi.
Queste le pene richieste:
– Vicenzo Giampà detto “Il Camacio” – 14 anni;
– Roberto Castaldo – 12 anni:
– Danilo Cappello detto “Kirbi” – 10 anni;
– Francesco Renda – 10 anni e 8mila euro di multa;
– Marco Francesco De Vito – 10 anni e 12mila euro di multa;
– Michele Muraca – 9 anni e 4 mesi e 10mila euro di multa;
– Eugenio Giampà – 9 anni e 4 mesi;
– Maria Muraca – 9 anni e 4 mesi;
– Claudio Paola detto “Trachino” – 8 anni e 6mila euro di multa;
– Vincenzo Vigliaturo – 8 anni e 6mila euro di multa;
– Andrea Mancuso – 8 anni e 6mila euro di multa;
– Gregorio Scalise – 8 anni;
– Giuseppe Paone – 8 anni;
– Francesca Allegro – 8 anni.
Il processo è stato rinviato all’udienza del prossimi 11 maggio quando la parola sarà concessa al folto gruppo di avvocati difensori.
Le attività investigative hanno permesso di accertare la organizzazione da parte dello storico boss Vincenzo Bonaddio, 57 anni, postosi a capo di una frangia della cosca Giampà con l’apporto di Vincenzo Giampà detto “Camacio“, di un gruppo di soggetti considerati “Nuove Leve” della stessa consorteria, che si adoperavano per rinsaldarne le fila successivamente alla decisione del capo cosca Giuseppe Giampà, 37 anni di diventare collaboratore di giustizia, con l’intento di continuare nell’esercizio delle attività estorsive sul territorio per conto dei capi cosca sottoposti a regime detentivo.

13 aprile 2018