Roma – L’imprenditore reggino Antonino Vadalà, 43 anni – al centro delle indagini del giornalista slovacco Jan Kuciak, ucciso lo scorso febbraio insieme alla sua fidanzata Martina Kusnirova – è stato estradato oggi in Italia, scortato da personale dello SCIP, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Il 43enne era stato arrestato in Slovacchia nelle scorse settimane in seguito a un’indagine della Direzione distrettuale antimafia del Tribunale di Venezia, che ha smantellato un’associazione di stampo ‘ndranghetista radicata in Veneto e specializzata nel traffico internazionale di stupefacenti e nel riciclaggio di denaro.
Inoltre, l’uomo era stato fermato e poi rilasciato dalla autorità locali poiché sospettato di essere coinvolto nell’omicidio di Kuciak, che prima di essere assassinato stava lavorando a un’inchiesta sui legami tra la politica slovacca e la ‘ndrangheta.
L’imprenditore dall’aeroporto romano di Fiumicino sarà trasferito direttamente in carcere.

15 maggio 2018