Nocera Terinese (Cz) – Mattinata concitata all’altezza del lungomare di Nocera Terinese. I Carabinieri della compagnia di Paola, infatti, hanno arrestato un diciannovenne di Rogliano, F.G., accusato di furto aggravato, danneggiamento e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. L’arresto è arrivato dopo un lungo inseguimento sulla strada statale 18 tirrenica, per circa 30 chilometri.
Intorno alle ore 9:30, i militari della stazione di Amantea hanno localizzato un autocompattatore di piccole dimensioni, dell’azienda lametina “Ecologia Oggi”, rubato intorno alle 6:30 in via Santoro nel deposito mezzi di Cosenza. Il conducente, vistosi scoperto, ha iniziato una spericolata fuga, in direzione di Lamezia Terme, tentando più volte di speronare l’auto dei carabinieri ed effettuando pericolosissime manovre sulla statale 18, in quel momento molto trafficata. Arrivato all’altezza di Nocera Terinese, il malfattore, dopo aver percorso contromano ed a tutta velocità una strada a senso unico, ha imboccato uno stretto sottopassaggio.
È a questo punto che uno dei militari è sceso dalla vettura di servizio per tentare di accedere all’abitacolo del furgoncino e fermare il fuggitivo. Il carabiniere è stato anche costretto ad esplodere in aria due colpi con la sua arma, per evitare di essere travolto per la retromarcia del mezzo.
Il diciannovenne, vistosi spacciato, dopo aver abbandonato l’autocompattatore, ha tentato un’ultima disperata fuga a piedi, ma è stato bloccato dopo un breve tratto di strada. Condotto in caserma, ad Amantea, è stato poi arrestato, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno presso il tribunale di Lamezia Terme.

11 ottobre 2017