Lamezia Terme – Il ministero dell’Interno ha chiesto l’incandidabilità dell’ex sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro e di due ex consiglieri comunali, Pasqualino Ruberto e Giuseppe Paladino.
La decisione arriva a seguito dello scioglimento del consiglio comunale (decretato il 24 novembre scorso) per infiltrazioni mafiose.
“Ho appena ricevuto – scrive lo stesso Mascaro sul suo profilo Facebook – la notifica della richiesta avanzata dal Ministero dell’Interno di mia incandidabilita’, rivolta anche a due ex Consiglieri Comunali, e ciò ai sensi dell’art. 143 comma 11 TUEL, con fissazione di udienza dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme per la data del prossimo 22 febbraio, ore 11,30. Ribadisco la mia fiducia nella magistratura – aggiunge Mascaro – con la certezza che saprà riconoscere la legittimità di cristallino operato e di contrasto continuo alla criminalità testimoniato da 29 mesi di atti, impegno e sacrificio. Ribadisco, altresì, pieno rispetto del concetto etico dello Stato anche nel momento in cui è sempre più palese il comportamento persecutorio tenuto nei miei confronti. A chi, non conoscendomi, crede di spegnere così la mia passione ed il mio amore per la mia Città, dico che ciò che è immortale supera e sopravvive alle miserie umane; a chi, non conoscendomi, crede che la mia voglia di Giustizia possa essere intimorita o intimidita da atti o provvedimenti iniqui, dico che continuerò a testa alta ad affrontare ogni vicenda certo che la Verità trionferà e spazzerà via soprusi e falsità. Non mi fermerò mai”.

10 febbraio 2018