Lamezia Terme – Nel corso del fine settimana i Carabinieri della Stazione Lamezia Terme Principale, unitamente a personale Enel, hanno organizzato un apposito servizio volto al monitoraggio e alla verifica del consumo dell’energia elettrica presso gli esercizi commerciali presenti nella zona di Nicastro.
L’operazione, stabilita a seguito di numerose segnalazioni presso il 112 nonché presso la sezione dell’Enel di Catanzaro, è scattata alle ore 08.30 circa del mattino durante la quale si è avuto modo di appurare che un noto locale/sala ricevimenti della zona, all’insegna “Casino Lenza”, sito in località Lenza, era in possesso di un contatore che erogava energia sebbene dalla data del 1 marzo 2012, la stessa Società Enel avesse ivi apposto degli appositi sigilli.
Da tecnici e Carabinieri veniva, in particolare, appurato alla presenza del titolare G. I., 49 anni, responsabile dei fatti contestati e intestatario dell’utenza in questione, che il sigillo era stato forzato a tal punto da consentire l’attivazione della linguetta e di conseguenza il flusso della corrente per un danno complessivo che veniva stimato intorno ai 44.000 euro.
Per tali motivi, accertate nella flagranza le responsabilità in seno al citato titolare dell’attività in questione, lo stesso veniva tratto in arresto e, come disposto dall’A.G. procedente, trattenuto presso i locali del Comando Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme in attesa di giudizio con rito per direttissima, a seguito del quale l’arresto è stato convalidato.