Lamezia Terme, si uccide sparandosi un colpo di pistola alla testa. Era stato sindaco a Conflenti

Lamezia Terme – Si è suicidato sparandosi un colpo di pistola alla testa mentre era a casa. E’ successo questa mattina in corso Giovanni Nicotera. La vittima è Francesco Roperto, 90 anni ed era noto per essere stato sindaco di Conflenti, comune alle porte di Lamezia Terme, per diversi anni a cavallo degli anni Sessanta.
Secondo quanto accertato dai carabinieri prontamente giunti sul posto, l’uomo viveva da solo in un appartamento al quarto piano, dove questa mattina è stato rinvenuto cadavere.
Roperto era stato segnato gravemente dal destino. Infatti, il 23 dicembre 1961 suo figlio Tonino perse la vita assieme ad altre 70 persone, la maggior parte studenti, nell’incidente ferroviario della Fiumarella sulla ferrovia Cosenza-Catanzaro, nella immediata periferia di Catanzaro.
L’incidente avvenne al passaggio del treno sul viadotto in curva della Fiumarella, circa un’ora dopo la partenza dalla stazione di Soveria Mannelli avvenuta alle ore 6:43. Il rimorchio deragliò dal binario e, a causa della rottura del gancio di trazione di tipo tranviario, precipitò nel torrente sottostante dopo un volo di circa 40 metri. All’interno del rimorchio c’erano 99 passeggeri, dei quali un gran numero era costituito proprio da studenti.