Lamezia Terme – Nella mattinata di oggi la Polizia Locale ha eseguito quattro misure cautelari nell’ambito di un indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, precipuamente marijuana.
L’attività investigativa- si legge in una nota siglata dal Col. Salvatore Zucco – “protrattasi per oltre quattro mesi, sotto la sapiente direzione della locale Procura della Repubblica (Sost. D.ssa Marta Agostini), è stata interamente sviluppata dal personale del Corpo, che si è giovato di attività tecnica di captazione ambientale e telefonica. Fondamentali anche i servizi classici di polizia giudiziaria, quali pedinamenti, appostamenti, osservazioni ed escussioni di clienti acquirenti della sostanza psicotropa.
Il materiale probatorio collezionato, ha consentito di provare una capillare rete di spaccio che aveva il suo snodo logistico presso il Bar Universo nel quartiere di Nicastro. Sette complessivamente gli indagati, tra cui un soggetto minore, per il quale sta procedendo la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro.
In manette sono finiti il titolare dell’esercizio pubblico, Andrea Rivelli di 25 anni e Vincenzo Costantino, 25 anni (pregiudicato), entrambi di Lamezia Terme, mentre per altri due soggetti, Antonietta Raso, 24 anni, fidanzata del Rivelli e Gianluca Raso, 23 anni, (residenti a Platania), il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’obbligo di dimora presso il comune di residenza, con permanenza domiciliare coattiva nelle ore serali e notturne.
Nella mattinata odierna, l’attività di esecuzione delle misure cautelari si è giovata del prezioso contributo dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza di stanza presso il Gruppo di Lamezia Terme, che ha collaborato, con lusinghieri risultati, alla ricerca di sostanze psicotrope con due splendidi cani. Prezioso supporto logistico è stato fornito anche dalla Stazione Carabinieri di Platania nel comune di competenza.
A seguito delle perquisizioni eseguite nelle abitazioni o pertinenze dei soggetti coinvolti, con l’ausilio dei cinofili, sono stati rivenuti circa 100 grammi complessivi di marijuana e due serre, ricavate in un sottotetto di pertinenza di uno degli arrestati; le stesse sono risultate perfettamente attrezzati e funzionanti, muniti di ventilazione autonoma, areatore, luci alogene, ventilatori, regolazione automatica di temperatura attraverso un timer.
Gli impianti sono stati smantellati e sottoposti a sequestro a disposizione dell’A.G.. Rinvenuto anche un bilancino di precisione, oltre numerosi attrezzi per il taglio della sostanza, nonché vari semi interrati non ancora in fase di germoglio.
Sequestrata anche un’autovettura di uno degli arrestati perché risultata sprovvista di copertura assicurativa”
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14 luglio 2017