Lamezia Terme – “Nel cuore di Lamezia Terme, nel quartiere di Nicastro Nord, esiste un triangolo di verde, con una fitta vegetazione, un bel fiume che lo attraversa con due ponti di legno che collegano una riva con l’altra.
Si tratta del parco fluviale, dedicato al nostro poeta Felice Mastroianni, divenuto del volgere di qualche anno ritrovo per i genitori chi ci portano i bambini, i proprietari di amici a quattro zampe, dei tanti anziani che vanno lì per scambiare due chiacchiere e trascorrere qualche ora al fresco di una panchina o per i giovani che giocano a basket nel suo campetto.
Ed è proprio da un gruppo di persone frequentatrici e amanti del parco e del suo verde che è nata l’idea di costituire il Comitato «Quelli che il parco…»”.

Il Comitato «Quelli che il parco…», costituito il 20 giugno scorso e registrato all’Agenzia delle Entrate il 6 luglio, mette insieme tutte queste cose e nasce senza fini di luco con l’obiettivo valorizzazione e salvaguardare il parco fluviale e le altre aree verdi presenti nel quartiere di Nicastro nord.
Lunedì 17 luglio, alle ore 18:30, presso il parco ci sarà la presentazione ufficiale del Comitato alla presenza del sindaco Paolo Mascaro che il 10 luglio ha già incontrato una delegazione di sei soci costituenti che gli hanno illustrato scopi e obiettivi dell’iniziativa volta anche alla promozione di progetti sociali, culturali e didattici, finalizzati allo scopo associativo anche fornendo supporto alle autorità Istituzionali.
A capo del Comitato l’agronomo Cesare Gagliardi (presidente) e il pittore e sculture Maurizio Carnevali (vicepresidente), anche questo tangibile segno che verde e arte camminano spesso a braccetto.
Gagliardi, ha dichiarato: «La nascita del Comitato per la valorizzazione e la salvaguardia del Parco fluviale Felice Mastroianni è da ritenersi, a mio avviso, un evento importante in quanto rappresenta una forma di partecipazione attiva e diretta di costruzione di un percorso di riqualificazione che prevede il coinvolgimento di tutte le persone che vivono questo territorio. Anziani, bambini, persone di etnie diverse o con disabilità, amici degli animali, sportivi, studenti: tutti possono e devono trovare nel parco, uno dei (potenzialmente) più belli della città, un punto di riferimento non solo per lo svago ma anche per la crescita culturale di ciascuno».

14 luglio 2017