Lamezia, “Natale in Biblioteca” rende omaggio a Walt Disney con la proiezione di alcuni suoi classici d’animazione

Lamezia Terme – Spazio all’animazione nel ricco cartellone di “Natale in Biblioteca 2016”. Giovedì 15 e venerdì 16 sarà reso omaggio a Walt Disney, in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa, con una due giorni in cui le sale di Palazzo Nicotera-Severisio, sede della Biblioteca Comunale e del Sistema Bibliotecario Lametino, si animeranno con alcuni dei più grandi classici d’animazione del maestro della settima arte.
Si inizierà giorno 15, dunque, a partire dalle 15:30, con la proiezione dell’emozionante “Il Re Leone”, il film d’animazione tradizionale di maggior incasso cinematografico nella storia, seguito da un altro immortale classico quale è “La Bella e la Bestia”, basato sull’omonima favola di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont e primo cartone animato in assoluto a esser nominato all’Oscar per il miglior film.
Le proiezioni proseguiranno il giorno successivo quando, sempre a partire dalle 15:30, verranno visionati “Bambi”, dove potremmo rivedere la toccante storia del celebre cervo dalla coda bianca, dei suoi genitori e dei fedeli amici Fiore, Faline e Tamburino, e “Fantasia 2000”, lungometraggio al cui centro viene messa la musica con l’intento di coniugare immagini e melodie. Beethoven, Shostakovich, Stravinskij e Respighi alcuni dei compositori ricordati in quest’ultimo film. Nella giornata di venerdì 16, inoltre, gli spettatori saranno allietati dalle musiche dal vivo di Antonella Rocca e Roberto Topa.
Un’iniziativa nata per ricordare Walt Disney (nato Walter Elias Disney) a cinquant’anni dalla morte sopravvenuta il 15 dicembre 1966. Un uomo che ha donato al mondo intero tutta la sua fantasia attraverso l’ideazione di personaggi d’animazione che sono entrati nella storia del genere. Saranno due giorni in compagnia del “padre di Topolino”, l’uomo che con la sua creatività ha accompagnato la crescita di molte generazioni, partendo dal 1937 con il primo grande classico prodotto “Biancaneve e i sette nani”.