Lamezia Terme – “Le dimissioni del Presidente della Lamezia Multiservizi, che tutti noi abbiamo appreso dalla stampa nelle ultime ore, suggellano il fallimento del progetto politico dell’amministrazione Mascaro e segnano l’ultimo miglio che rimane ancora da percorrere prima del default dell’utility comunale e poi dell’intera municipalità che, differentemente di quanto paventato in passato ma mai accaduto, questa volta rischia invece di portare le casse comunali e la città direttamente al dissesto finanziario”.
Lo sostiene in una nota il Consigliere comunale Pd, Nicola Mastroianni che aggiunge “Non vi è dubbio che l’eredità della Multiservizi era molto pesante all’epoca della nomina di Costanzo ma è pur vero che sono trascorsi due lunghi anni nel silenzio più tombale senza affrontare, benché meno risolvere, un solo problema della società sotto l’aspetto gestionale, organizzativo e finanziario.
Tributi locali alle stelle (Tari, acqua, servizi cimiteriali, trasporti pubblici etc), degrado ambientale, rifiuti di ogni genere e in ogni angolo della città, riduzione quotidiana della fornitura dell’acqua potabile, trasporti pubblici inadeguati alle esigenze dei cittadini e, soprattutto, poca trasparenza gestionale”.

“Questi solo alcuni dei problemi che vengono quotidianamente denunciati ed ai quali a distanza di due anni la Giunta municipale e la governance della Multiservizi non mai sono riusciti a porvi compiuto rimedio e soluzione.
Una situazione oggettivamente difficile e preoccupante che impone scelte responsabili e tempestive prima che sia troppo tardi per la comunità lametina che rischia di essere trascinata in un vortice assai pericoloso”.

“Mi aspetto pertanto – conclude Mastroianni – che il Sindaco Mascaro metta subito al corrente il Consiglio Comunale della situazione e proponga soluzioni adeguate per evitare che la Multiservizi determini la paralisi della città e gli effetti negativi sulla vita dei cittadini e degli operatori economici”.

13 luglio 2017