Lamezia Terme – Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della Procura ha rinviato a giudizio 12 persone nell’ambito del procedimento denominato “Dirty Soccer”, nato dall’omonima inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro un grosso giro di scommesse truccate in ambito calcistico.
L’udienza è stata fissata per il 29 gennaio 2019. Gli imputati sono tutti accusati, a vario titolo, di frode in competizione sportiva in relazione a sei partite disputatesi tra marzo e aprile del 2015: Barletta-Catanzaro; Anversa Normanna-Barletta; Vigor Lamezia-Paganese; Barletta-Vigor Lamezia; Casertana-Vigor Lamezia; Juve Stabia-Vigor Lamezia.
Alla “sbarra” Ercole Nicola, l’ex direttore sportivo dell’Aquila; Luigi Condò, direttore sportivo del Barletta;
Claudio Arpaia, ex presidente della Vigor Lamezia; Fabrizio Maglia, ex direttore sportivo della Vigor Lamezia (questi ultimi nella foto); Felice Bellini, responsabile marketing della Vigor Lamezia; Sebastiano La Ferla, uomo di fiducia di Bellini; Armando Ortoli, direttore sportivo del Catanzaro; Domenico Giampà, calciatore del Catanzaro; Giuseppe Perpignano, presidente del Barletta; Salvatore Casapulla, responsabile dell’area tecnica del Barletta; Robert Farrugia e Adrian Farrugia, considerati finanziatori delle combine.

15 settembre 2018