Catanzaro – I sostituti procuratori della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Elio Romano e Fabiana Rapino hanno chiesto il rinvio a giudizio per 32 indagati capi e affiliati della cosca ‘Cerra- Torcasio- Gualtieri’, finiti in manette il 31 gennaio scorso nell’ambito del’operazione “Dioniso“.
Si tratta di Nino Cerra, 69 anni, inteso “Il vecchio” e “Zu Nino”; Pasquale Torcasio, 48 anni; Vincenzo Torcasio, 37 anni; Pasquale Torcasio, 37 anni, inteso “Carrà e Cicciobello”; Antonio Gualtieri, 38 anni; Pasquale Carnovale, 31 anni; Cesare Gualtieri, 48 anni, alias “U bruttu”, “U Pazzu”; Nicola Gualtieri, 25 anni, inteso “Bomboletto”; Cesare Gualtieri, 39 anni; Peppino Festante, 41 anni; Giuseppe Dattilo, 47 anni, alias “Cabrini”; Fiorino Salvatore, 62 anni, alias “U’ Maruzzaru”; Stefano Frangione, 33 anni; Danilo Fiumara, 28 anni; Antonio Grande, 35 anni; Antonio Salatino, 51 anni; Pasquale Salatino, 29 anni; Antonio De Fazio, 41 anni; Aurelio Scalise, 48 anni; Lorenzo Cosentino, 27 anni; Vincenzo Ammendola, 41 anni; Francesco Genchi, 50 anni; Eljon Hoxhaj, 35 anni; Carmela Profeta, 31 anni; Angela Patruno, 24 anni; Maurizio De Fazio, 53 anni; Pasquale Tedesco, 58 anni; Giovanni Pujia, 49 anni; Gaetano Larosa, 43 anni; Angela Gatto, 36 anni; Luciano Torcasio, 49 anni; Antonio Gatto, 32 anni.
Tutti gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l’aggravante delle finalità mafiose.
Le posizioni di altre 15 indagati sono state stralciate e non compaiono nell’attuale richiesta di rinvio a giudizio
L’operazione “Dioniso” venne portata a termine a Lamezia Terme, San Luca (Reggio Calabria), Bari, e altre località del territorio nazionale, ed eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo di Catanzaro, insieme a quelli della compagnia di Lamezia Terme: in esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare (24 in carcere e 23 agli arresti domiciliari) emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia – nei confronti di 47 indagati, affiliati alla cosca ‘ndranghetista ‘Cerra-Torcasio-Gualtieri’ attiva nella piana di Lamezia.
L’indagine ha permesso di documentare l’esistenza di tre piazze di spaccio gestite dalla cosca nonche’ l’impiego degli illeciti ricavi anche per il sostentamento degli ‘affiliati’ detenuti e delle relative famiglie. Tra i destinatari del provvedimento figurano i vertici della consorteria.

9 ottobre 2017