Lamezia Terme – La Consigliera comunale di “Lamezia Unita“, Geltrude Maione è stata eletta all’unanimità vicepresidente della Commissione pari opportunità del Comune di Lamezia Terme.
L’elezione è avvenuta durante l’ultima riunione nel corso della quale è stato affrontato il tema della violenza sulle donne che “è oggi al centro di un dibattito pubblico, poiché da studi ufficiali dell’Istat emerge che le donne maltrattate e violentate sono ogni giorno in aumento”.
“La commissione pari opportunità – dichiara il presidente Carolina Caruso – resterà in prima linea nella lotta alla violenza sensibilizzando le istituzioni e le associazioni che si occupano di donne emarginate e maltrattate presenti nel nostro territorio”.
In particolare “ha invitato i componenti dell’associazione Merlino, che svolge un lavoro di prevenzione e tutela delle donne che vengono indotte alla prostituzione e che vengono fatte oggetto di una vera e propria ‘tratta’ “come fossero schiave dei loro aguzzini e sfruttatori. Suor Anna, dell’associazione Mago Merlino, ha illustrato la grave situazione sul territorio lametino “per la presenza di donne nigeriane, bulgare che si prostituiscono in strada e che spesso non riescono da sole a venir fuori dalla loro situazione di degrado poiché vengono minacciate e sfruttate”.
“L’associazione – si legge in una nota – attraverso l’intervento di tanti volontari come Rosanna cerca di dare un aiuto psicologico e materiale a queste donne per aiutarle a costruire una vita migliore. La Convenzione di Istanbul è stata sottoscritta da ventiquattro paesi che dovranno adottare tutte le misure di sicurezza per contrastare le forme di violenza sulle donne promuovendo la cooperazione internazionale per sostenere ‘le vittime’. La commissione pari opportunità – rimarca la presidente Caruso – sarà presente nel territorio per l’inserimento di queste donne nel “Protocollo Rosa”: prevenzione e contrasto alla violenza e attivazione del percorso rosa in provincia di Catanzaro. La commissione continuerà con il proprio impegno e condivisione con le istituzioni nell’ambito di attività di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne. Verranno sensibilizzate le scuole attraverso la cultura della legalità che può contrastare la violenza”.
“Dopo aver discusso, di prostituzione – prosegue Caruso – abbiamo affrontato il tema della tratta umana facendo un passo indietro per comprendere bene il fenomeno oggi divenuto cosmopolita. Dalla repressione del fenomeno legiferato dal Decreto Minniti che mira oltre a salvaguardare i diritti della costituzione anche la sicurezza e il decoro urbano insiti di criticità odierne e sopravvenute legate all’immigrazione incontrollata. Rimasti sprovvisti all’ondata migratoria a Lamezia ci ritroviamo senza il reparto di malattie infettive, spesso nel reparto di pediatria assistiamo a ricoveri che potrebbero nuocere ad ammalati, infermieri e medici. La commissione vuole proporsi di gestire un welfare municipale capace di fare rete con tutti gli attori del territorio. Siamo dalla parte dei più deboli, senza discriminazione alcuna. L’Europa e il governo centrale sono assenti e inconcludenti”. “Pertanto, nel nostro piccolo e purtroppo senza mezzi, – conclude Carolina Caruso – vogliamo tessere le fila di un welfare municipale che possa monitorare e vigilare il territorio con tutte le sue peculiarità con un contributo anche fattivo e risolutivo”.

11 ottobre 2017