Lamezia Terme – Il Commissario Pd, Pino Soriero lo riteneva “l’asso nella manica“, Nicolino Panedigrano lo ha “evocato” e indicato come ulteriore elemento di scontro dialettico, Andrea Falvo ha fatto da “apripista“, altri contendenti alle primarie strategicamente hanno preferito rimanere in silenzio.
Stiamo parlando di Eugenio Guarascio, 61 anni patron di “Ecologia Oggi“, società leader in Calabria nel trattamento e smaltimento di rifiuti, nonchè presidente del Cosenza calcio.
Era proprio il suo nome che, nelle ultime ore, sembrava essere stato identificato come il “prescelto” dai democratici lametini.
Ma come accade in queste latitudini, il tutto si è consumato in meno di 48 ore.
E’ lo stesso Guarascio a tirarsi fuori dalla mischia, pur confermando che i “dirigenti” Pd lo avevano contattato per proporgli la candidatura a sindaco.
Mi corre l’obbligo – scrive – di precisare rispetto alle indiscrezioni che circolano su alcuni organi di informazione e per evitare rappresentazioni non esatte e non corrispondenti al vero che ho ricevuto dai dirigenti del Pd la proposta di correre a sindaco di Lamezia. Ringraziandoli, faccio presente che non vi sono le condizioni politiche nello stesso Pd e nella coalizione perché io possa prendere in considerazione questa proposta. Inoltre la mia attività imprenditoriale, nel sociale e nello sport rendono assai difficile la proposta stessa. Tutto questo per amore di verità e di assoluta trasparenza da parte mia“.
Dopo questa dichiarazione anche l’ipotesi del “papa nero” caldeggiata da Soriero viene definitivamente a cadere. E’ difficile, infatti, a questo punto ipotizzare che laddove Guarascio abbia individuato la mancanza di condizioni politiche per accettare, altri possano far finta di nulla e buttarsi nell’agone elettorale.
A questo punto che si fa? Come pensa Soriero di uscire dall’angolo in cui si è ficcato? Sarebbe interessante anche capire quale valutazione fanno della situazione lametina il segretario provinciale, Bruno e quello regionale, Magorno.

Maurizio De Fazio